Finanziati dal CIS il Museo della Moda e i Pop-up lab

Nell’ambito del progetto di valorizzazione dei tratturi, il CIS Molise finanzia il Museo della Moda e i Pop-up lab nel Centro storico di Isernia.
Gli interventi sono previsti dal concept metaprogettuale “Il filo di lana”, redatto in house dall’Ufficio Politiche pubbliche ed approvato dalla Giunta comunale con deliberazione n. 150 dell’8-8-2019.
Prevede la ristrutturazione del Palazzo d’Apollonio, da destinare a Museo della moda (€ 1.200.000) ed i Pop-up lab (€ 300.000) per favorire il reinsediamento nel Centro storico di attività produttive attinenti la filiera della Moda.
Qui sotto puoi scaricare il concept metaprogettuale “Il filo di lana” e la relativa delibera di approvazione.

Isernia si presenta ai partners europei di Urbact

Isernia, piazza della Repubblica (stazione ferroviaria)

Isernia è una città di 22.000 abitanti dell’Italia centro-meridionale, posta 465 m.s.l.m., tra Roma (km 150) e Napoli (km 100). Ha origini antichissime. L’uomo vi dimorava già dal periodo paleolitico. Fu una importante città dei Sanniti. Nel 263 a.C. fu sottomessa a Roma, che ne fece una colonia latina: “Aesernia”. Nel tempo ha alternato periodi di splendore a periodi di declino. É stata varie volte distrutta da guerre e da terremoti. Nel 1970 Isernia è stata elevata a capoluogo di provincia. Oggi, una pesante crisi economica e occupazionale sta prospettando un nuovo periodo di declino.

Isernia is a city of 22,000 inhabitants of central-southern Italy, situated at an altitude of 465 meters on the sea level, between Rome (km 150) and Naples (km 100). It has ancient origins. Man lived there since the Paleolithic period. It was an important city of the Samnites. In 263 b.C., it was subdued to Rome, which made it a Latin colony: “Aesernia”. Over time, it has alternated periods of splendor with periods of decline. It has been destroyed several times by wars and earthquakes. In 1970, Isernia was elevated to a provincial capital. Today, a heavy economic and employment crisis is leading it to a new period of decline.

Il Museo nazionale del Paleolitico di Isernia sorge nel parco archeologico La Pineta, nella periferia della città. Il giacimento data circa 700.000 anni. La sua estensione, l’abbondanza dei reperti e lo stato di conservazione, ne fanno uno dei principali siti paleolitici al mondo per la comprensione dei modi di vita e delle dinamiche di popolamento nell’area del Mediterraneo nel corso della Preistoria.

The “National Paleolithic Museum” of Isernia is located in “La Pineta” archaeological park, in the suburb of the city. The deposit dates around 700,000 years. Its extension, the abundance of the finds and the state of preservation, make it one of the main Paleolithic sites in the world for understanding the ways of life and population dynamics in the Mediterranean area during the Prehistory.

Simbolo di Isernia e dell’intera regione Molise è la Fontana Fraterna, sita in piazza Celestino V, elegante e suggestiva fonte pubblica datata al secolo XIII con sei getti d’acqua e inusuali forme di loggiato. É monumento nazionale ed è riconosciuta tra le più belle fontane d’Italia.

The symbol of Isernia and of the entire Molise region is the Fontana Fraterna, located in piazza Celestino V, which is an elegant and evocative public fountain, dating from the 13th century, with six jets of water and unusual forms of loggiato. It is a national monument and it is recognized as one of the most beautiful fountains in Italy.

La Cattedrale di San Pietro Apostolo sorge nel centro storico di Isernia, sopra i resti di un Tempio pagano del III secolo a.C., visitabile nel sottosuolo della cattedrale. Al lato della stessa è la torre campanaria, denominata Arco di San Pietro, attraversato dal corso Marcelli.

The Cathedral of San Pietro Apostolo is located in the Old Twon of Isernia, above the remains of a a pagan temple dating from the 3rd century b.C., which can be visited in the basement of the Cathedral. Beside it, there is the bell tower, called Arch of Saint Peter, crossed by corso Marcelli.

Attestazione De.Co. alla “Frittata di Montaquila”

Con determinazione dirigenziale n. 1169 del 4 luglio 2019, è stata adottata la registrazione De.Co. per la “Frittata di Montaquila” col n. 02 in data 25 giugno 2019, data del riconoscimento da parte della Commissione De.Co.
In data 11 settembre 2019, detta Commissione ha approvato l’aggiornamento del Disciplinare di caratterizzazione del prodotto, attestandone i legami identitari, argomentati su basi storico-antropologiche, col territorio e la comunità locale di riferimento.

Scarica il Disciplinare di caratterizzazione della «Frittata di Montaquila»

Attestazione De.Co. alla “Cipolla bianca di Isernia”

Con determinazione dirigenziale n. 1168 del 4 luglio 2019, è stato registrato il Marchio De.C.O. per la “Cipolla di Isernia” col n. 01 in data 25 giugno 2019, data del riconoscimento da parte della
Con determinazione dirigenziale n. 1168 del 4 luglio 2019, è stata adottata la registrazione De.Co. per la “Cipolla bianca di Isernia” col n. 01 in data 25 giugno 2019, data del riconoscimento da parte della Commissione De.Co.
In data 11 settembre 2019, detta Commissione ha approvato l’aggiornamento del Disciplinare di caratterizzazione del prodotto, attestandone i legami identitari, argomentati su basi storico-antropologiche, col territorio e la comunità locale di riferimento.

Scarica il Disciplinare di caratterizzazione della «Cipolla bianca di Isernia»

U.L.G. (Urbact Local Group) del 17 luglio 2019

17 luglio 2019 → U.L.G. (Urbact Local Group) in riunione per discutere le azioni da pianificare per la realizzazione dei pop-up shops da localizzare nel Centro storico di Isernia quale trasferimento di buona pratica già attuata dal Comune di Altena (Germania).

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